Orari

Tutti i giorni 12:00 – 20:00
(chiuso il martedì)

Ultimo ingresso in mostra ore 19:15
Chiuso il 1 maggio 2026

BIBLIOTECA (su prenotazione)
lunedì, mercoledì, giovedì
e venerdì 15:00 – 19:00

Dove siamo

Biglietti mostre

Intero €10

Ridotto €8

  • visitatori tra i 20 ed i 26 anni
  • residenti Comune di Roma over 67
    gruppi (più di 10 persone)

Ridotto €5

  • studenti dai 20 ai 26 anni delle Facoltà 
di Architettura, Storia dell’arte, scuole di Fotografia e Design

Gratuito

  • fino a 19 anni
  • diversamente abili
  • 1 accompagnatore per diversamente abile
  • 1 accompagnatore di un gruppo (più di 10 persone)
  • possessori tessera ICOM

Info visite guidate
centrofotografiaroma@civita.art

Per saltare la fila
Acquista i biglietti online

30.01.26 – 29.06.26

Irving Penn

FOTOGRAFIE 1939 – 2007

Capolavori dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie, Parigi

Irving Penn (1917-2009) ha segnato con il suo stile l’immagine della moda, del ritratto e dello still life del nostro tempo. Molte delle sue opere sono diventate vere icone nella storia della fotografia, caratterizzate tutte da un’eleganza squisita, un’attenzione meticolosa ai dettagli, una qualità di stampa unica. La Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi custodisce una delle collezioni più grandi e complete dell’opera di Irving Penn, presentata ora in questa mostra unica e straordinaria.

Silvia Camporesi

C’è un tempo e un luogo

Nelle fotografie di Silvia Camporesi i luoghi rivestono un indubbio ruolo da protagonisti: luoghi veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati; luoghi stranianti che galleggiano dentro ad atmosfere temporali sospese, che nascondono misteri e narrazioni segrete. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto d’arrivo, l’esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l’esperienza, il viaggio attraverso e insieme allo spazio e al tempo della ricerca e del progetto. Dentro quell’eterna sfida alle certezze che la fotografia incarna: il suo essere perennemente in bilico, da sempre e per sempre, lungo tanti confini e tante identità.

Corpi reali, corpi immaginati

Identità, appartenenza, costruzione di senso

Un percorso che attraversa il corpo come spazio instabile, in costante dialettica tra ciò che vediamo, ciò che siamo e ciò che proiettiamo. Il corpo non è qui inteso come semplice presenza fisica ma come campo di tensioni: luogo di esperienza, desiderio, disciplina e trasformazione.

OPERE DI:

Forough Alaei, Kensuke Koike, Alix Marie
È pubblico, è nuovo, è il primo.
Apre il Centro della Fotografia di Roma.
Dal 30 gennaio 2026 apre il primo
Centro della Fotografia di Roma Capitale.
Con le mostre di Irving Penn, Silvia Camporesi
e le proposte di Campo Visivo, lo spazio
dedicato alla ricerca e alla sperimentazione.